Stringa sorgente

Chiave Italiano
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[0]/text:span[0] Di cosa si tratta
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[1]/text:span[0] Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[2]/text:span[0] Informazione al cliente
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[3]/text:span[0] Si allega al presente documento un foglio illustrativo, in formato elettronico, che contiene le informazioni di base inerenti quanto verrà valutato; tali informazioni possono essere utilizzate sia come spiegazione per il cliente che desidera approfondimenti all’atto dell’invito, che al cliente che si presenta all’appuntamento.
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[5]/text:span[0] Organizzazione dell’evento
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[6]/text:span[0] Le giornate vengono fissate da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 18:00, con un’ora di pausa pranzo. La durata da prevedere per ogni appuntamento è di 15 minuti. Si consiglia vivamente di tenere un appuntamento libero ogni 5 o 6, per permettere la gestione di eventuali ritardi dei clienti, necessità di doppie misurazioni o inserimento di altri clienti dell’ultimo momento. È preferibile che la misurazione avvenga in uno spazio appartato, con la sufficiente privacy e, se possibile, con una seduta comoda per il cliente. L’operatore necessita di una sedia ed un tavolo, da cui siano raggiungibili le prese elettriche necessarie, di una rete internet e di fogli di carta per stampare il risultato.
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[8]/text:span[0] Gestione del cliente
Chiave Italiano
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[0]/text:span[0] Di cosa si tratta
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[1]/text:span[0] Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[2]/text:span[0] Informazione al cliente
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[3]/text:span[0] Si allega al presente documento un foglio illustrativo, in formato elettronico, che contiene le informazioni di base inerenti quanto verrà valutato; tali informazioni possono essere utilizzate sia come spiegazione per il cliente che desidera approfondimenti all’atto dell’invito, che al cliente che si presenta all’appuntamento.
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[5]/text:span[0] Organizzazione dell’evento
odf///office:document-content[0]/office:body[0]/office:text[0]/text:p[6]/text:span[0] Le giornate vengono fissate da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 18:00, con un’ora di pausa pranzo. La durata da prevedere per ogni appuntamento è di 15 minuti. Si consiglia vivamente di tenere un appuntamento libero ogni 5 o 6, per permettere la gestione di eventuali ritardi dei clienti, necessità di doppie misurazioni o inserimento di altri clienti dell’ultimo momento. È preferibile che la misurazione avvenga in uno spazio appartato, con la sufficiente privacy e, se possibile, con una seduta comoda per il cliente. L’operatore necessita di una sedia ed un tavolo, da cui siano raggiungibili le prese elettriche necessarie, di una rete internet e di fogli di carta per stampare il risultato.

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Componente Traduzione Differenza rispetto alla stringa attuale
Questa traduzione Propagati Stringhe tradotte Federica Frau/Age Check Gestione
Le stringhe seguenti hanno una differente sorgente ma lo stesso contesto.
Stringhe tradotte Federica Frau/Dry Eye Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.L’occhio secco è una malattia multifattoriale della superficie oculare caratterizzata da una perdita di omeostasi del film lacrimale. Le lacrime vengono prodotte dalle ghiandole dell’occhio e proteggono la superficie oculare. Svolgono diverse funzioni: lubrificante, nutritiva per la cornea, antibatterica per la superficie oculare e contribuiscono al potere refrattivo dell’occhio e alla messa a fuoco delle immagini sulla retina. Inoltre, esiste un sistema di drenaggio che consente alle lacrime in eccesso di fluire verso la parte posteriore del naso. La patologia dell’occhio secco può verificarsi quando i sistemi di produzione e/o di drenaggio non funzionano correttamente.<g id="0"/>Il Dry Eye check rappresenta un’attività di autovalutazione dei sintomi correlati alla sindrome dell’occhio secco mediante un questionario validato (Symptom Assessment In Dry Eye) che permette di evidenziare la loro severità e frequenza. Inoltre, è possibile effettuare una misurazione facoltativa del tasso di evaporazione lacrimale (TER), mediante l’utilizzo dello strumento Eye VapoMeter, al fine di identificare una possibile alterazione. Al termine verrà erogato il report con la relativa spiegazione e il dettaglio dei parametri analizzati. In particolare, vengono forniti cinque scores:
Stringhe tradotte Federica Frau/Mindfulness Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologicMindfulness significa avere consapevolezza di sé e di ciò che si sta vivendo. Rappresenta una struttura sistematica e un processo che permette di coltivare la consapevolezza del presente e della realtà quotidiana attraverso una pratica intenzionale e sostenuta. I cinque aspetti fondamentali su cui si focalizza la min relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.dfulness sono:
Stringhe tradotte Federica Frau/Oral Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologieSecondo l’OMS, si stima che le malattie del cavo orale (carie, gengiviti, caduta dei denti, ascessi, traumi e tumori) colpiscono quasi 3,5 miliardi dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerativeersone al mondo, in particolare l’OMS definisce la carie come un processo esterno localizzato, che insorge dopo l’eruzione del dente e comporta un rammollimento dei tessuti duri con conseguente formazione di cavità.
Stringhe tradotte Federica Frau/DDimer Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine eIl D-Dimer Check è un check up dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologieprevenzione rispetto alla presenza di coaguli nel circolo sanguigno tramite misurazione dei livelli dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerativD-Dimero. È un metodo veloce, non invasivo utile a escludere patologie correlate all’eccessiva o inappropriata coagulazione. La misurazione del livello di D-Dimero viene effettuata attraverso test rapido qualitativo mediante prelievo di sangue capillare.
Stringhe tradotte Federica Frau/Cardio Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologiIl Cardio check è un processo di screening per la prevenzione di aritmie comuni e/o anomalie cardiache tramite la registrazione dell’attività elettrica del cuore.<g id="0"/> Permette dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggettindividuare, in maniera veloce e semplice, mediante l’ECG monoderivazione possibili sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi compostiomalie del ritmo cardiaco, così da ottenere un quadro sullo stato di benessere della persona.<g id="21"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.<g id="2"/><g id="3"/><g id="4"/><g id="5"/><g id="6"/>
Stringhe tradotte Federica Frau/W Pregnancy Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Neck&Back Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido sOltre il 90% degli italiani ha sofferto di dolore muscolo-scheletrico almeno una volta nella vita, il 70% dichiara di condurre una vita meno attiva a causa di esso, con conseguenze sul benessere fisico e psicologico. Può essere una conseguenza di danni (come traumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerativei o sforzi) o disordini di varia tipologia (come osteoartrosi o tendiniti) che si verificano a livello di ossa, articolazioni, muscoli. Il dolore comporta limitazione del movimento e rigidità.<g id="0"/> Nella maggior parte dei dolori muscolo-scheletrici è presente uno stato infiammatorio dei tessuti, che può causare un peggioramento del dolore. L’infiammazione porta a una sensibilizzazione dei nocicettori contribuendo a generare la sensazione dolorosa.
Stringhe tradotte Federica Frau/Stress Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Skin Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cLo Skin Check è una valutazione non invasiva che permette di monitorare e gestire il benessere della propria pelle. La pellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti ded in particolar modo quella pdelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei picco viso, subisce con il tempo dei cambiamenti qualitativi e quantitativi, alcuni dei quali vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesipossono migliorare con dei molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tisssemplici accorgimenti. Lo skin check prevede un colloquio iniziale sulle abitudini cosmetiche, un esame visivo e una rilevazione strumentale tramite l’utilizzo di una telecamera ad alta risoluzione, di luce UV e di un sensore per valutalre di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescentelasticità ed idratazione.<g id="30"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.Più nel dettaglio vengono analizzati:
Stringhe tradotte Federica Frau/PSA Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Body Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Joint Mobility Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Hearing Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), osHearing Check sia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono lnserisce nell’ambito dello screening e telemedicina fornendo informazioni circa l’ascolto e la concentrazione cdellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molt’individuo a determinati stimoli. Tale valutazione è finalizzata alla determinazione della soglia uditiva. In questo modo sarà possibile mvalattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.utare eventuali problematiche relative al riconoscimento e al suono delle parole.<g id="0"/> L’analisi consiste in un autotest dell’udito, basato su algoritmi, in cui il cliente ottiene un punteggio indicativo della soglia di riconoscimento del suono (Sound Reception Triseshold).<g id="1"/><g id="2"/><g id="3"/><g id="4"/><g id="5"/><g id="6"/>
Stringhe tradotte Federica Frau/Oral Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Dry Eye Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Cardio Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Vein Check Gestione Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerativCon il termine “insufficienza venosa” si intendono tutte quelle manifestazioni dovute ad un difficoltoso ritorno del sangue al cuore.<g id="0"/>Il viaggio di ritorno del sangue dalla periferia al cuore, avviene contro la forza di gravità ed è favorito soprattutto dall’elasticità della parete venosa e delle strutture valvolari che durante la pausa della spinta cardiaca si chiudono e si oppongono alla ricaduta verso il basso del sangue che è contenuto nelle vene.
Stringhe tradotte Federica Frau/Mindfulness Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!
Stringhe tradotte Federica Frau/Urine Check Riepilogo Gli AGE (Advanced Glycation Endproducts), ossia i prodotti terminali della glicazione non enzimatica e dell’ossidazione delle proteine e dei grassi, sono sostanze prodotte dal nostro corpo, che accumulandosi all’interno dell’organismo portano all’invecchiamento cellulare.<g id="0"/> Quando il quantitativo di AGEs liberi è superiore a quello fisiologico il nostro organismo non è più in grado di neutralizzarli, gli AGEs aggrediscono le cellule, inducendo cosi un invecchiamento precoce dei tessuti della pelle, portando al possibile sviluppo di patologie cardiovascolari, oculari, renali e all’insorgenza del diabete. Rappresenta un utile e valido strumento per identificare persone a rischio di sviluppare complicanze cardiovascolari e/o microvascolari, ossia patologie dei piccoli vasi arteriosi. Questo è dovuto al fatto che gli AGEs svolgono anche un ruolo chiave nella patogenesi di molte malattie legate all’età, come il diabete, le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale e la sindrome metabolica. E’ importante sapere che il valore di AGEs aumenta considerevolmente con l’età, sia in soggetti sani e non. L’età anagrafica è infatti il determinante più forte per valori di AGEs elevati.<g id="1"/>L’AGE check è una valutazione non invasiva, intesa come attività di screening e prevenzione rispetto all’invecchiamento cellulare. Sfrutta una tecnologia innovativa e non invasiva basata sulle proprietà fluorescenti degli AGEs. Tali AGEs, infatti, una volta eccitati con luce ultravioletta, emettono una fluorescenza con una lunghezza d’onda ben definita, la cui intensità è in stretto rapporto con la concentrazione tissutale di questi composti.<g id="2"/>Il test si esegue in maniera rapida e semplice, appoggiando l’avambraccio del paziente sul lettore a luce fluorescente.<g id="3"/>Il valore rilevato definisce l’invecchiamento cellulare quindi l’età biologica in relazione all’età anagrafica e la predisposizione all’insorgenza di patologie degenerative.È bello stare bene!

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